Il post sul
Lievito Madre mi ha riempito il cuore di soddisfazioni perché tante persone si
sono avvicinate a questa esperienza per la prima volta e hanno trovato nelle
mie indicazioni un valido aiuto.
Tra queste
c’è
Claudia del blog Carotina abbrustolita, che non solo ha creato un
bellissimo Lievito Madre ma ha anche indetto un contest con ricette preparate
con questa meravigliosa creatura.
Alla sua
richiesta di avere un aiuto al suo fianco per valutare le ricette
proposte, non mi sono tirata indietro e
le ho offerto prontamente la mia collaborazione.
Fare il pane
è un’arte e per farlo bene occorre tanta passione e dedizione; ci devi mettere
l’anima in quell’impasto fatto solo con acqua e farina per trasformarlo poi in
un meraviglioso capolavoro fatto di aromi, profumi e sapori che ti fanno
trasalire il cuore.
Ammiro
quelle donne che ancora oggi fanno quegli impasti anche di 15 kg di farina,
lavorandoli per 30/40 minuti, con tutta quella forza che sgorga dall’unica
passione di vedere dei volti soddisfatti quando assaggiano una delle loro
pagnotte cotte in un forno a legna.
E’ proprio
questo uno degli elementi fondamentali per avere IL PANE.
Ma noi,
appassionate e audacemente intraprendenti, ci vogliamo provare anche nei nostri
comuni forni da cucina, pur sapendo che non è la stessa cosa!
Ho osservato
per l’ennesima volta la mia mamma, studiandomi bene le proporzioni degli
ingredienti( lei fa tutto a occhio), minuziosamente tutti i passaggi e i
segreti, ed ecco che ho sviluppato la mia ricetta, con lo stesso suo metodo,
passo passo, formando però delle pagnotte molto più piccole, adatte per la
cottura in un forno di casa.
Ingredienti
3 kg di
farina 00
1.5 lt di
acqua
250 g di
lievito madre
3 cucchiai
di sale fino
Procedimento
Se abbiamo
della pasta madre attiva possiamo passare direttamente alla preparazione,
altrimenti rinfrescarla almeno per un paio di volte, per far si che acquisti
abbastanza forza.
La sera
prima preparare il levato, comunemente chiamato nel gergo dei moderni blogger e
panificatori, polish.
Sciogliere
il Lievito Madre in 750 ml di acqua tiepida ( mi raccomando tiepida e non
calda), aggiungere 750 g di farina, amalgamare bene, senza lavorare
eccessivamente, spolverare di farina e coprire con un telo pulito; nel caso ci
fossero temperature fredde, anche con una coperta di lana.
La mattina
la pasta è cresciuta. Mettere il resto della farina su un tavolo di legno, fare
la fontana al centro, aggiungere il levato e il resto dell’acqua tiepida dove
si è sciolto il sale.
Incominciare
a impastare fino ad avere una massa morbida.
A questo
punto comincia il vero impasto, fondamentale per ottenere un pane ben lievitato
e morbido.
Impastare a
lungo, anche per 40 minuti, esercitando sempre la stessa forza, con i pugni
delle mani, senza mai strappare la pasta ma tendendola, stirandola e
ripiegandola più volte in tutti i sensi. Mentre si fa questa operazione bagnare
spesso i pugni delle mani per idratarla e se attaccasse sul tavolo, infarinarlo
ad ogni piegatura. Se si dispone di un grande tagliere, magari uno di quelli
per la pasta fresca, io consiglio di appoggiarlo su due sedie in modo da riuscire
a piegarsi a 90° e poter avere più forza
per impastare.
A questo
punto dividere la pasta in tre-quattro pagnotte e mettere a lievitare in un
panno asciutto e infarinato, coperto e riparato, magari sul ripiano dove si è
fatto l’impasto o su dei vassoi di cartone, ma mai in ciotole di plastica o di
acciaio, perché durante la lievitazione, ha bisogno di “respirare”.
Trascorse
1-2 ore ( dipende dalla temperatura esterna) procedere alle pieghe di rinforzo, che hanno lo scopo di creare un "reticolo" che sostiene l'impasto.
( Questa è un'aggiunta che ho fatto io al metodo di mia madre)
.
Appiattire
la pagnotta, ripiegare più volte, come spiegato nella foto, arrotondare per
ottenere una nuova pagnotta e mettere a lievitare con le piegature posizionate
sotto.
Si può
posizionare direttamente nella teglia, mentre i più audaci possono lasciar
lievitare il pane come prima e solo al momento di infornarlo trasferirlo nella
teglia, facendo attenzione a non sgonfiarlo, maneggiandolo con delicatezza e
determinazione.
Lasciar
lievitare altre 2 ore circa e comunque fino al raddoppio dopodiché accendere il
forno alla massima temperatura, metterci una teglia con acqua alla base,
lasciar riscaldare per 15 minuti e infornare.
Cuocere per
20 minuti, poi abbassare la temperatura a 200°, togliere la teglia con l’acqua
e cuocere altri 20 minuti, e comunque fino ad avere una crosta croccante e
color caramello, e battendoci un colpo sotto non si senta un rumore di vuoto.
Sfornare e
lasciar raffreddare avvolto in un telo pulito
La casa sarà
inondata di odore di pane, i vostri sensi, benché stanchi, saranno appagati e
il vostro cuore sarà ricolmo di soddisfazioni.
Buona
panificazione a tutti‼!
Il regolamento per partecipare lo trovate QUI
Vi aspettiamo numerosi in quest'avventura fatta di sapori e di emozioni