venerdì 1 agosto 2014

Cous cous allo zenzero e lime su salsa fredda alla mediterranea per #GalleriadelsaporeCirio


Il 9 luglio ho avuto la possibilità, invitata da Mariachiara Montera, di partecipare alla Galleria del Sapore Cirio presso la Città del Gusto del Gambero Rosso a Napoli, terza tappa dopo Torino e Roma. 
Amore per la cucina e arte si sono incontrati in ogni tappa, dove ogni volta hanno cucinato 16 food blogger accompagnati da una performance live di un visual artist, Rosario, di 9periodico, per testimoniare che cucinare è arte, cucinare è la massima espressione della creatività. 
Un'esposizione temporanea del gusto di opere tirate fuori dall' artistic box. Su ogni postazione dove c'erano fuochi a induzione, tegami, padelle e coltelli, ci hanno fatto trovare un misterioso cesto coperto da un telo dove vi si trovavano tre ingredienti da usare obbligatoriamente e da abbinare ad altri a nostra scelta tra quelli in dotazione della cucina. 
Alzo il telo e cosa vedo? Una meravigliosa orata che profumava di mare, una radice di zenzero e un barattolo di polpa Cirio. Sinceramente ho avuto un attimo di panico: come potevo mai abbinare zenzero e pomodoro? Un ingrediente cosi mediterraneo e casareccio da abbinare a un aroma così lontano dalle mie memorie gustative? Ho avuto all'inizio un rifiuto di cimentarmi, anzi avevo sinceramente intenzione di protestare e esprimere il mio disappunto al bravissimo chef Luca Ogliotti, il quale doveva poi assaggiare il mio piatto e giudicarlo. 
Ma poi ecco arrivata l'ispirazione artistica! Decido di elaborare e manipolare il pomodoro e lo zenzero come se avessi dovuto fare due ricette distinte e accostarle in modo da percepire i sapori sempre in maniera distinta ma facendoli amalgamare sollo alla fine in bocca. Tutto questo all'apertura del barattolo; avete presente quando sbollentate i pomodori freschi, li spellate e poi li passate; avete presente quel profumo mentre siete intenti a far girare il passaverdure? Ecco questo è l'odore che emanava quella polpa, odore di pomodoro fresco, appena raccolto e tale l'ho voluto lasciare.
E allora tutti impegnati con le proprie opere secondo quanto uscito dal box, tutti, come me a sbirciare il box accanto, a far fronte a piccoli problemi, tutti a eseguire finalmente una ricetta che in un lampo senti come una piccola grande opera che stai creando, tutti soddisfati di avercela finalmente fatta. 
Poi uno alla volta tutti a presentare i piatti allo chef, tutti a guardare attentamente la sua espressione durante l'assaggio, tutti attenti ad ascoltare il suo giudizio come se avessimo dovuto captare qualcosa di determinante per il nostro orgoglio di blogger. 
Il mio piatto? Lui l'ha trovato un po' povero di sale (e questo me l'aspettavo visto che, da buon romano, durante il master class ci ha presentato dei crostini al pecorino e un'amatriciana rivisitata; e visto che ho l'abitudine di usarne davvero poco) però in compenso ha sottolineato l'aspetto positivo di questa carenza, perché in questo modo si poteva sentire l'aroma dello zenzero e di tutti gli altri elementi della mia preparazione; si è poi complimentato per la croccantezza e per il sapore distinto delle verdure; alla fine ha detto: brava, davvero buono


Ingredienti
2 bicchieri di cous cous
1 radice di zenzero
1 lime
1 peperone rosso
1 zucchina
1 carota
½ porro
1 orata da 600/700 g
1 barattolo di polpa Cirio
basilico fresco
olio evo
sale
Preparazione
Fare un brodo con 750ml di acqua lo zenzero e la buccia di lime, lasciando sobbollire coperto per una ventina di minuti. Spegnere e filtrare. Versare 2 bicchieri di cous cous in una pirofila larga, aggiungere 2 bicchieri e mezzo di brodo e un filo di olio; amalgamare e lasciar idratare per 5 minuti, poi sgranare con le mani. Nel frattempo arrostire il peperone , spellarlo e tagliarlo a dadini; tagliare a dadini anche zucchine, carote e porro e brasarli separatamente in tegame coperto senza olio. Pulire l'orata, sfilettarla e tagliarla a dadini; rosolarla velocemente in padella con un filo di olio per 1 minuto. Riunire tutti gli ingredienti nella stessa pirofila del cous cous. Per la salsa aprire il barattolo di polpa versarlo in un boccale, aggiungere un pizzico di sale, 4cucchiai di olio,delle foglie di basilico sminuzzato. Frullare fino ad ottenere un'emulsione omogenea e vellutata. Adagiare delle cucchiaiate di salsa fredda in un piatto fondo, sistemare il cous cous sopra la salsa e completare con un filo di olio


Il mio piatto presentato durante la sfida

I sedici blogger di Napoli

I blogger, l'artista, lo chef, la cara Mariachiara e lo staff della Cirio

Un bellissimo selfie

Lo chef Luca Ogliotti

La performance live di Rosario

Ed io grata per questa bellissima esperienza

11 commenti:

  1. Che bella esperienza! Il tuo piatto mi da di fresco, di saporito, nonostante il sale sia stato poco, ma io dalla foto non lo percepisco ;-), complimenti!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Virginia.Si in effetti la prima sensazione che si percepisce è la freschezza

      Elimina
  2. L'ho sempre detto che la cucina è una vera e propria forma d'arte, e il tuo cous cous ne è la conferma. Come in una specie di Masterchef, con pochi ingredienti e forse anche in poco tempo hai saputo creare un piatto stupendo, che mi piacerebbe davvero assaggiare! che bellissima esperienza che hai vissuto! sono contentissima per te, un bacione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo stile è ugusle a quello di Mastercheh e il cuoco è una persons che nei suoi giudiz iha estrapolato ciò che c'era di mrglio da ogni ricetta

      Elimina
  3. Blogger mi odia...continua a non salvarmi il commento!
    Dicevo che dev'esser stato un turbinio di emozioni, che hai saputo gestire con un bel risultato finale.
    Amo i piatti in cui i contrasti sono ben gestiti e legati, come quelli tra i profumi e le consistenze. Qui hai avvicinato il mediterraneo all'oriente in un modo meraviglioso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Monica l'emozione più forte è l'avet incontrato gli altri bloggger e, come succede ogni volta, aver wvuto la sensazione di conoscerci da sempre

      Elimina
  4. Brava! Amo il couscous e proverò la tua versione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta Franca.Come puoi proprio tu non amare il cous cous?

      Elimina
  5. Ciao! complimenti, hai realizzato davvero un bel piatto in questa interessante e coinvolgente giornata Cirio!
    Ci dà l'idea di una preparazione fresca e profumatissima!
    un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si la frashezza è la sua prima caratteristica che risalta

      Elimina
  6. Capisco benissimo il tuo sgomento sull'abbinamento pomodoro/zenzero, visto che io avevo una mistery box davvero simile! Io ci ho aggiunto anche lo sgomento per pomodoro/gambero, visto che a me crostacei pesce et similia mi piacciono in bianco e mai al sugo.
    Ed è incredibile che abbiamo partorito qualcosa di veramente simile :D

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...