giovedì 26 marzo 2015

Tarte alle mele annurche e blue stilton



Una vita che corre con una frenesia incontrollabile.
Pensieri, carte, armadi, scelte da sistemare continuamente.
Passioni che un tempo mi travolgevano e catturavano ogni mia attenzione, ora fanno fatica a mantenersi a galla.
Tante volte vorrei fermarmi.
Vorrei uscire dalla blogosfera.
Vorrei chiudere quest’angolino che ho sempre sentito come una finestra da dove rubare quella boccata d’ossigeno, ma che ora sempre più spesso risulta gravoso quanto un dovere che ti hanno appioppato addosso.
Ma poi mi dico tieni duro, non mollare, qui ci sono delle belle amicizie, nel momento che meno te lo aspetti senti il calore di persone sincere e appassionate pronte a farti sentire parte di una grande famiglia.
E poi c’è chi arriva qui in attesa di una novità, un consiglio, un trucco.
C’è chi aspetta una nuova ricetta
C’è chi mi sente membro di quella grande famiglia più di quanto lo senta io stessa.
L’Mtc è uno di quei pochi motivi che mi fa tenere duro, e proprio questo mese, proprio con Flavia non potevo mancare. Lei per me tutti questi anni è stata un grande esempio: partecipazione ininterrotta per 45 edizioni a questa bella sfida del web, membro della redazione, parte attiva di discussioni, moderatrice e punto fermo nel far rispettare le regole.
Instancabile appassionata, competente, creativa.
Mi avevano incantata i suoi baci nuziali, non voglio essere retorica e scontata, ma quando vidi questa sua creazione ero certa che avrebbe vinto: non poteva passare inosservata, vista la complessità, la bellezza e l’equilibrio, tutti racchiusi in un cioccolatino.
Poi per la sfida 46 ci propone la brisée di Roux.
Io sono il tipo che non faccio mai le ricette di…. Magari prendo ispirazione, rubo l’idea, ma deve esserci qualcosa di solo mio, devo personalizzarlo, riadattarlo a quello che è il mio gusto personale, a ciò che sento a me più congeniale. Mai fatta una marmellata di…. Un bignè di….Una brioche di….
Come la crema pasticcera salata che uso ora. Tempo fa lessi la ricetta di Montersino, mi proposi di rifarla e ovviamente a libro chiuso sono andata un po’ a istinto, Poi mi sono resa conto che lui aggiunge le uova da sole, io le ho incorporate a panna e latte, un po’ come i suoi stessi principi quando dice che per amalgamare due elementi diversi uno dei due bisogna renderlo quanto più simile all’altro.
Ma torniamo a Roux e alla sua brisée. Non conoscevo né l’uno né l’altra e ci voleva proprio una sfida dell’Mtc e ci voleva proprio Flavia per avere questa opportunità!!! Si perché con la sfida si è “costretti” in un certo senso a rifare la stessa ricetta di base, con piccole variazioni che sono stabilite ogni volta dal regolamento, ma felice me per questa costrizione. Una pasta favolosa, lavorabile come la plastilina, io che stendo frolle e brisée sempre tra due fogli di carta da forno ero un bel po’ scettica riguardo l’elasticità. E mi son dovuta ricredere in un attimo! Il tempo di lavorarla.
Unico neo nella mia ricetta, credo che avrei dovuto fare la doppia cottura per la presenza della crema pasticcera. Esternamente si presenta ben cotta, ma dentro l’umido della crema ha compromesso un po’ la friabilità. Ma comunque e nonostante questo ho ottenuto una tarte eccezionale.
Si è sformata senza problemi, si taglia senza screpolarsi, non si sfalda e non si sbriciola.
Come potevo non provarci anche stavolta? Come potevo non rispondere all’appello anche questo mese?
No l’Mtc s’adda fare, una volta al mese, sempre, come Flavia!


Pasta brisée di Michel Roux
250 g di farina
150 g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
1 cucchiaino di sale
Un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo
Versare la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettere al centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolarli e lavorarli con la punta delle dita.
Incorporare piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto finché assume una consistenza grumosa.
Aggiungere il latte e incorporarlo delicatamente con la punta delle dita finché l’impasto comincia  a stare insieme.
Spingere lontano l’impasto con il palmo della mano, lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla in frigo fino all’uso.
La Pasta Brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica, per una settimana in frigo e fino a tre mesi in freezer
Per il ripieno
Crema pasticcera salata
100 g di Blue Stilton
3 mele annurche
30 g di noci sgusciate



Per completare
Zucchero di canna
Pepe
Burro


Per  la crema pasticcera salata
250 ml di latte
100 ml di panna fresca
30 g di parmigiano stagionato
15 g di farina di riso
3 tuorli d’uova
1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe
30 g di burro
Amalgamare la panna al latte, tenerne da parte 100 ml circa e la parte restante metterla scaldare a fuoco dolce. In quella tenuta da parte aggiungere il parmigiano, i tuorli, la farina di riso il sale e il pepe e amalgamare con una frusta, aggiungerla poi a quella sul fuoco ai primi accenni di bollore, continuando a girare con le fruste fino ad ottenere una consistenza cremosa. Spegnere, incorporare il burro e lasciar intiepidire.



Componiamo la tarte
Infarinare leggermente il piano di lavoro (meglio se di marmo) e il mattarello. Stendere la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto, per evitare che attacchi e facilitare l’aerazione. Continuare così fino a ottenere le dimensioni e la forma desiderate.
Usare il mattarello stesso per misurare la tortiera. Stendere l’impasto con un diametro di 5-7 cm superiore a quello della tortiera, in base all’altezza. Sollevare la pasta sul mattarello e srotolarla sullo stampo, dal diametro di 28 cm.
Versare la crema pasticcera salata, il blue stilton sbriciolato, le noci sminuzzate e infine le fettine di mela sistemate a raggiera. Completare con una spolverata di pepe, un cucchiaio di zucchero di canna e infine un filo di burro fuso.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti. Spegnere lasciar intiepidire per una mezz'ora e sformare.



                                       Con questa ricetto partecipo alla sfida n 46 dell'Mtc








23 commenti:

  1. E fai bene a tenere duro, perché si, ci sono persone che ti aspettano, ti cercano e attendono delle delicatezze come questa. Mele con lo stilton e poi la crema pasticcera salata....una chicca che per fortuna ci hai donato.
    Ti mando un abbraccio grande, perché le tue parole vanno sempre oltre a tutto!

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    1. Monica, rispetto a un tempo, mi sento povera di parole, sento di non riuscire mai a esprimere completamente quello che ho dentro.
      "Se vanno oltre a tutto" evidentemente perché in piccole espressioni concentro quello che non riesco a raccontare.

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  2. Stilton e mele annurche ...ho l'acquolina in bocca ! ...per la crema pasticcera anche io faccio come te ... stessa ricetta e stesso tuo procedimento ... non è sbagliato ... in questo modo la puoi cuocere anche nel microonde ...comunque fai bene a non mollare ... mantieni il tuo spazio "virtuale" e regalaci ancora tante belle idee da realizzare !*Cri*

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  3. Io ho scoperto che la doppia cottura serve in quasi tutte le torta che faccio con la brisèe :-P
    Seguo un po' la tua filosofia nel seguire le ricette, non tanto x volontà di metterci del mio, ma più che altro x incapacità di seguirle passo passo senza far danni.
    Ma torniamo al tuo ripieno, una vera bontà, un'equilibrio incredibile di gusti diversissimi tra loro: il piccante del formaggio, l'abilità della mela, la dolcezza della crema papasticcera salata e poi il tocco croccante e sapido delle noci. Mi piace tantissimo, e anche senza assaggiare ne immagino il buonissimo sapore.

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    1. Mettici pure del tuo e vedrai che belle soddisfazioni

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  4. Antonietta... sai che cosa credo??? Che MTC sia un angoletto virtuale così sereno, pulito e bello che è poi difficile staccarsene e pensare di mollare il blog sarebbe anche mollare MTC ...ciò non toglie che le belle amicizie se tali sono..restano...ma io penso che ogni giorno dobbiamo tirare fuori un pranzo o una cena e allora... perchè non sfruttare l'idea del mese di MTC?? Io amo molto personalizzare le ricette, ma alla prima "volta" vado spesso con una ricetta di.... la devo provare, e devo decidere se c'è qualcsa che ambierei e come! Per la Brisée...ecco io questa non la mollo più..anche perchè la trovo versatile. E come vedi la doppia cottura è un altro passo... spesso nelle mie quiche o tarte saltavo questo procediemnto, che assolutamente non inficiava la bontà del risultato..ma ora ne so una in più..e come diciamo dalle mie parti (nordiche): ciapa e porta a ca?!!! Piglia e porta a casa!
    Nel ripieno ci hai messo il tuo, l'hai personalizzato ai tuoi gusti (eccellenti come sempre), hai giocato sui sapori ...e la crema pasticcera salata, mai fatta e "ciapo e porto a ca' " anche questa .... che ti devo dire?? Io amo molto MTC per quello che significa dopo tutti questi anni, per gli insegnamenti e i iglioramenti in cucina che mi ha donato e continua a donarmi(anche qui ora attraverso la tua ricetta)..ma soprattutto per gli amici .... che sento reali... perchè lo sono..lo siete...un abbraccio Flavia

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    1. E tu sei una delle tante persone che fanno dell'Mtc quell'angolo sereno, pulito e bello.
      .....e mi raccomando prova la crema pasticcera, vedrai che nuvola, vedrai che delicatezza

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  5. Ma lo sai che pure io di solito stendo frolla e brisée tra 2 fogli di carta forno? :-) E invece con questq brisée non ce n'è affatto bisogno!!! :-D
    I sentimenti di pesantezza da blog sono molto comuni credo, io stessa sono stata sul punto di chiudere il blog, più di una volta. Ma come è per l'MTC che l'ho aperto, così è per l'MTC che lo mantengo. :-)
    La tua tarte, inutile dirlo, è favolosa: molto elegante, con i gusti bilanciati alla perfezione e quel dettaglio in più che la rende speciale! Brava davvero, e del resto da te non mi sarei aspettata altro che la perfezione. :-)

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    1. Sono comuni perché siamo persone reali, che lavorano, stanno nel traffico, fanno la spesa, hanno una famiglia e spesso siamo disposti a rinunciare a quelle che sono le nostre passioni più profonde pur di non sottrarre tempo ed energie al resto. Ma noi teniamo duro......

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  6. wow,che bella e che golosità con le mie amate mele,grazie cara

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    1. Paola le annurche ormai io le uso più per i piatti salati che dolci

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  7. ma che buona! molto stuzzicante e ingredienti ottimi :-)

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  8. Ho voluto aspettare di avere il tempo necessario per sedermi e leggere il tuo post con calma, come quando la sera metto a letto i bimbi e vado al pc a cazzeggiare un pò su fb o guardare qualche post, con una tisana e un biscottino di fianco :-)) . E proprio come queste pause, se c’è una cosa che mi conforta e mi appaga, è leggere post come questi, pieni di passione, amore, serietà e talento. Questi e tanto altro hai saputo mettere nella tua tarte, con il tuo modo unico di rendere tutto così speciale: la scelta e l’abbinamento degli ingredienti, la realizzazione della ricetta ma anche e soprattutto quello che racconti fra le righe, che confermano ogni volta la persona meravigliosa che sei. Le mele annurche (che ho conosciuto proprio grazie a te) con il blue stilton, la crema salata e le noci...una vera poesia!!!
    Son contenta che grazie all’MTC tu abbia trovato la forza e l’entusiasmo per continuare questa straordinaria avventura che è tenere un blog. Avremmo perso un tesoro e una vera amica.
    Un abbraccio fortissimo!
    Francy

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    1. "Ho voluto aspettare di avere tempo" : questa espressione mi ha fatto tornare alla mente una poesia indiana che lessi da Federica di "Note di cioccolato" e che volli salvare nel mio secondo piccolo e trascurato blog ( http://paroleintrappola.blogspot.it/2013/09/non-ti-auguro-un-dono-qualsiasi-ti.html)
      La riporto qui per il piacere di condividerla:
      Non ti auguro un dono qualsiasi,
      ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
      Ti auguro Tempo, per divertirti e per ridere,
      se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
      Ti auguro Tempo, per il tuo fare e per il tuo pensare
      non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
      Ti auguro Tempo, non per affrettarti e correre
      ma Tempo per essere contento.
      Ti auguro Tempo, non soltanto per trascorrerlo,
      ti auguro Tempo perchè te ne resti,
      Tempo per stupirti e per fidarti
      e non soltanto per guardarlo all'orologio.
      Ti auguro Tempo per toccare le stelle
      e Tempo per crescere, per maturare.
      Ti auguro Tempo per sperare
      nuovamente e per amare,
      non ha più senso rimandare.
      Ti auguro Tempo per trovare te stesso,
      per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come dono.
      Ti auguro Tempo anche per perdonare.
      Ti Auguro Tempo,
      Tempo per la vita.
      [Poesia indiana]

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  9. Originale, perfetta e poi....le foto sono stupende.

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  10. Estive a ler as suas receitas e tem pratos fabulosos, e um aspecto bom,
    confio em si, e vou tentar adaptar algumas à cozinha.
    Quero dar-lhe os parabéns pelo blog pois é muito bom.
    Tenho um blog que gostava que conhecesse. O Peregrino E Servo.
    PS. Se desejar fazer parte dos meus amigos virtuais esteja à
    vontade decerto que irei seguir também o seu blog.
    Que haja paz e saúde no seu lar.
    Com votos de saúde e grandes vitórias para sua vida.
    Sou António Batalha.

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  11. antonietta io ogni tanto sono sparita nell'ultimo anno un po' per mancanza di adsl ,un po' per lavoro e una bella fetta di colpa è troppo trambusto tra la blogsfera alla ricerca di chissa' che cosa
    davvero l'unico gruppo l'unico che non osa chiedere oltre è solo il nostro mtc
    e ma sa che tu dei treeemareeeeee iiihihihi
    questa è una meraviglia con le nostre mele annurche
    bravissimaaa

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  12. Ho letto e riletto più di una volta le tue parole perchè è come se mi avessi letto nel pensiero. Più di una volta mi sono chiesta perchè continuo a portare aventi un blog se non mi sento all'altezza per farlo, perchè non mi sento abbastanza brava, perchè mi sembra di non servire a nessuno in particolare. Sai quando hai la sensazione che se chiudessi tutto non se ne accorgerebbe quasi nessuno. Poi mettici anche che abbiamo impegni e famiglia che vengono prima di tutto. Ma come dicevi tu poi arriva un gioco, un gruppo di persone simpatiche e vere e la voglia torna, il tempo si trova. Pur di esserci, pur di far parte di questo gruppo. Io ho ancora un po' di strada da fare, ma imparo tanto.
    Per quanto riguarda le ricette, io non riesco mai a seguirne una perfettamente, o mi manca qualcosa, o salto qualche passaggio per cercare di far prima o sostituisco ingredienti, poi non sempre ottengo risultati soddisfacenti come te però! Questa tarte deve avere un profumo incredibile. Gli erborinati sono la mia passione, ne ho usato uno anch'io infatti. Ma con le pere, abbinamento più classico. Con le mele invece ha un tocco di originalità.Vedi che ho imparato di nuovo qualcosa?
    ciao e a presto.

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  13. Ciao a tutte ,sono nuova del mondo dei blog ,passavo per ringraziare Antonietta di essersi unita al mio blog e mi sono trovata questi commenti che mi hanno commossa ,la presentazione della ricetta ,la passione nella cucina che trovato in questo post ....waw che bello sentirsi in una famiglia anche in web
    Mi fa piacere e spero un giorno di farne parte,per ora sono lontana anni luce da questa perfezione ma vi invidio e faccio i miei complimenti a tutte
    ps: antonietta hai trovato una nuova lettrice ,non azzardarti a chiudere una fonte così preziosa di consigli
    ps2: io posto da pochi giorni e ho letto oggi un commento pieno di astio e cattiveria che mi ha molto scoraggiato quindi leggere che c'è anche amicizia vera in questo mondo mi fa piacere :-)
    Buona vita a tutte !!

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  14. Ciao a tutte ,sono nuova del mondo dei blog ,passavo per ringraziare Antonietta di essersi unita al mio blog e mi sono trovata questi commenti che mi hanno commossa ,la presentazione della ricetta ,la passione nella cucina che trovato in questo post ....waw che bello sentirsi in una famiglia anche in web
    Mi fa piacere e spero un giorno di farne parte,per ora sono lontana anni luce da questa perfezione ma vi invidio e faccio i miei complimenti a tutte
    ps: antonietta hai trovato una nuova lettrice ,non azzardarti a chiudere una fonte così preziosa di consigli
    ps2: io posto da pochi giorni e ho letto oggi un commento pieno di astio e cattiveria che mi ha molto scoraggiato quindi leggere che c'è anche amicizia vera in questo mondo mi fa piacere :-)
    Buona vita a tutte !!

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