mercoledì 11 dicembre 2013

Vini Ville e Sapori: La scoperta del Gusto nella Terra dei Buoni


Porta d'ingresso Villa Camplieto, Ercolano, Na

Ci ho messo un po’ di giorni a scrivere questo post; molti lo aspettavano, qualcuno me lo ha chiesto, altri sono rimasti un po’ delusi per essere venuti qui a cercarlo molte volte e non averlo trovato.
Ma la fatica di mettere delle idee in ordine e buttarle giù è stata davvero tanta, perché ho avuto una mente e un cuore affollati di immagini, emozioni, incontri, sensazioni, odori e sapori tutti entrati in me nell’arco di una serata. E l’indomani poi la prima sensazione che ho avuto al risveglio è stata un’incredulità infantile mista a una meravigliosa esterefazione per il senso del bello che ho avuto la possibilità di vivere.
Tutto questo durante Vini Ville e Sapori, a Villa Campolieto, fra affreschi e architetture vanvitelliane, una kermesse  per condurre il visitatore alla scoperta di antiche dimore storiche attraverso un’enogastronomia di qualità.
Villa Campolieto è una dimora storica che si trova a Ercolano entro il tratto del Miglio d’oro, che corre lungo la Tirrenia Inferiore identificata un tempo come la Strada Regia della Calabrie. Il Miglio d’oro corrisponde esattamente a un miglio, l’unità di misura della Provincia di Napoli, prima dell’unificazione; un percorso che  vanta una ricchezza di ville nobiliari costruite a partire dal ‘700. Carlo di Borbone, visitando la villa del duca di Elboeuf, rimanendo  affascinato dalla bellezza del paesaggio vesuviano e dalla dolcezza del suo clima, commissionò la costruzione della Reggia di Portici.
Dopo di lui molti nobili seguirono il suo esempio  e decisero di trasferirsi lungo quel tratto facendosi costruire da importanti architetti ville sontuose con giardini e fontane.
Ma gli eredi degli aristocratici borbonici non furono in grado di garantirne la conservazione per cui il Parlamento italiano, nel 1971 istituì l’Ente per le Ville Vesuviane per provvedere alla conservazione, il restauro e la valorizzazione del patrimonio artistico delle ville.
Grazie al supporto di questa Fondazione  è da otto anni che Vini Ville e Sapori  è ormai l’evento più atteso.
Trenta cantine con oltre 100 etichette, accompagnati da un ventaglio di prodotti a tutela regionale, per delinearsi in un festival dei territori e delle tradizioni ma quelle buone e sane, con l’intento di rispondere e contrapporsi, quest’anno, alla violenta campagna mediatica che ha inevitabilmente dilaniato la nostra meravigliosa regione.
La Terra dei Buoni che si contrappone alla Terra dei Fuochi
La situazione di cui  parla la cronaca degli ultimi tempi è drammatica, ma è limitata a una piccola porzione di un vastissimo territorio, che produce delle eccellenze continuamente monitorate e salvaguardate.
Antonio Lucisano, direttore del consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana dop, chiede delle azioni immediate, visto che i danni riguardanti il settore si aggirano intorno ai 20 milioni di euro.
In un incontro che ho avuto con lui, prima di questo evento, ricordo la sua veemenza, durante un’intervista a cui ho assistito, a sottolineare che le bufale vivono all’interno di recinti chiusi, con nessuna possibilità di contaminazioni con nessun tipo di rifiuti. E in un caseificio mediamente in un anno entrano 200 volte per effettuare tutti i tipi di controlli.
Ed io che in un caseificio ci lavoro, vedo questi controlli e vedo che le bufale non pascolano.
Ma torniamo a Villa Campolieto e alla mia presenza in quell’incantevole cornice.
Anzi carissimi, lascio il posto alle immagini, che talvolta sono molto più eloquenti persino di un minuzioso trattato.

Sala di Minerva e Mercurio, Villa Campolieto, Ercolano
Aperitivo e primi assaggi



Nella Cappella Gentilizia i laboratori


Laboratorio delle Bollicine campane 

 e laboratorio delle Birre artigianali
a cura dell'AIS delegazione comuni vesuviani rappresentata da Pasquale Brillante



Laboratorio dei pecorini campani a cura dell'Onaf di Caserta e di Napoli
condotto dal maestro Mario Sanza


Laboratorio del latte nobile dell' Appennino Campano
a cura dello Slow Food condotta del Vesuvio


Laboratorio dell'olio  a cura della Coldiretti
condotto da Maria Luisa Ambrosino capo panel CCIA di Napoli


Forum La Terra dei Buoni 
La salvaguardia dei territori agricoli campani per una filiera produttiva di qualità
Con Antonio Lucisano, Alfonso Carbonelli, Massimo Di Porzio,Felice Biasco


Le Sale del Gusto


Onaf

Patata ricciona ripiena di Provolone del Monaco con musetto di vitello e polpo
dello chef Agostino Petrosino del ristorante La Casa degli Angeli


La mela annurca igp

Pasquale Di Matteo dell' Associazione Matese e dintorni

Il miele

E per finire nella sala dell'Incannucciata 





con i miei amati lievitati e la mia amata ricotta di bufala

 Pane di segale integrale al sesamo bianco con ricotta e marmellata di arance al cardamomo

Focaccia di farina di grano duro integrale con mousse di ricotta al pecorino e olive nere

Pane integrale di farro alle noci con ricotta e pere caramellate al miele cannella e pepe

Crakers al rosmarino con ricotta e crema di castagne e zucca


Tutti gli impasti, ovviamente con lievito madre

5 commenti:

  1. Bellissima esperienza! Conosco bene le ville vesuviana perchè quella è la zona dove ho vissuto per anni e dove c'è tuttora la mia famiglia. Fantastica introduzione e fantastici bocconcini :-)

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  2. Ciao Antonietta, anche io ci ho messo un pò a commentare perchè volevo trovare un attimo di pace per leggermi con calma tutto il post. E l'attesa è stata premiata, dal tuo racconto così appassionato e dalle immagini che catturano bene la bellezza di questo importante evento, arricchito ulteriormente dalle tue preparazioni, sempre di altissima qualità! Ma quanto hai impastato e lavorato!! bravissima e bellissima Anto! ti mando un bacione e grazie di tutto!

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  3. Che peccato, molte associazioni hanno giocato sporco sulla terra dei fuochi, per avere visibilità stanno distruggendo l'economia del'intera regione. Come dici te il problema e' circoscritto e sappiamo anche quali zone sono.In ogni caso si e' esagerato, infatti come vedi chi ha innescato la bomba ora non si fa piu' sentire..................
    W il buono della nostra region che il mondo ci invidia....

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  4. Bellissimo il tuo blog, ti ho trovata tramite Teresa De Masi.
    Ma è un'iniziativa meravigliosa questa di Vini ville e Sapori!!!
    Quanti laboratori interessanti e che prodotti meravigliosi, quelli della nostra Campania!!
    L'anno prossimo voglio venire anch'io, come si fa? bisogna avere gli inviti?
    XD
    Rosa di Cooking in Rosa

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  5. Cara Antonietta, passo da te per farti gli auguri per il tuo nuovo anno che spero sia iniziato in serenità! Un bacio : )

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